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		<title>L&#8217;accendino Bic si butta nel Social</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 11:41:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Diego Ercoli</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Bic è uno di quei marchi che hanno accompagnato in un modo o nell&#8217;altro la vita di tutti noi: dalle penne che mordicchiavamo a scuola, agli evidenziatori, ai rasoi usa e getta, agli accendini (per chi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Bic</strong> è uno di quei marchi che hanno accompagnato in un modo o nell&#8217;altro la vita di tutti noi: dalle penne che mordicchiavamo a scuola, agli evidenziatori, ai rasoi usa e getta, agli accendini (per chi fuma). Sta di fatto che nel corso della sua storia questo marchio è riuscito a realizzare una serie di prodotti che nella loro semplicità e nel loro essere cheap, sono diventati parte integrante della cultura pop.</p>
<p style="text-align: justify;">Alla luce causata dall&#8217;esplosione della rete e davanti al riversarsi di tutto il mondo al suo interno, Bic non poteva non seguire il suo pubblico e quindi ecco che fa anche lui il suo ingresso nel web grazie alle menti creative di <a href="http://www.independentideas.it/" target="_blank">Indipendent Ideas</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;azione si focalizza su quello che è il prodotto più noto e che in primis è riuscito ad entrare nell&#8217;immaginario collettivo del grande pubblico: l&#8217;accendino Bic. Case di moda, automobilistiche, artisti, designer&#8230; lunghissima è la lista delle mani che hanno collaborato alla realizzazione delle serie limitate di questo prodotto e che l&#8217;hanno fatto diventare un vero e proprio oggetto da collezione.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2012/01/accendini-bic-collezione.jpg" rel="lightbox[1678]" title="accendini bic collezione"><img class="aligncenter size-full wp-image-1680" title="accendini bic collezione" src="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2012/01/accendini-bic-collezione.jpg" alt="" width="960" height="346" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Ora l&#8217;obiettivo si sposta sui clienti stessi. I soliti coloratissimi accendini Bic diventano la base su cui poter esprimere se stessi e il proprio tempo. Ecco il video in stop motion di spiegazione dell&#8217;iniziativa <strong><a href="http://www.facebook.com/laccendinoBIC?sk=app_4949752878" target="_blank">Dillo con un Bic!</a></strong>:</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-align:center; display: block;"><a href="http://www.madaboutbrands.com/2012/01/26/accendino-bic-si-butta-nel-social/"><img src="http://img.youtube.com/vi/qRohEEn4Dto/2.jpg" alt="" /></a></span></p>
<p style="text-align: justify;">La <a href="http://www.facebook.com/laccendinoBIC?sk=app_4949752878" target="_blank">pagina di facebook</a> sta riscuotendo un discreto successo visto il numero di like registrati, ma aimèh il feedback operativo da parte degli utenti sembra essere un po&#8217; carente&#8230;<br />
<a href="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2012/01/Bic-design-on-fire.png" rel="lightbox[1678]" title="Bic design on fire"><img class="alignleft size-full wp-image-1683" title="Bic design on fire" src="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2012/01/Bic-design-on-fire.png" alt="" width="171" height="299" /></a>Ecco quindi che proprio oggi parte l&#8217;iniziativa <strong><a href="https://www.facebook.com/designonfire" target="_blank">BIC Design on Fire</a></strong>, contest creativo che chiede alla rete di disegnare la prossima serie da collezione firmata Bic.<br />
Verranno realizzati 1 milione di esemplari che verranno poi venduti in tutta Europa, il giudizio finale non è però riservato solo ad una giuria a hoc ma vede la partecipazione di tutto il mondo della Rete. Quindi, cari creativi digitali non vi resta che mettervi all&#8217;opera e poi adoperarsi in una massiccia campagna di self-promotion.</p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>LG Ultra Slim &#8211; La prospettiva diventa viral</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 15:34:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Diego Ercoli</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ormai il Viral sembra essere diventato un must per tutte quelle aziende che vogliono buttarsi nel frenetico ed imprevedibile mare della Rete. Il problema è che la via del me too risulta essere davvero tortuosa e se [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Ormai il Viral sembra essere diventato un must per tutte quelle aziende che vogliono buttarsi nel frenetico ed imprevedibile mare della Rete. Il problema è che la via del <strong>me too </strong>risulta essere davvero tortuosa e se alla base di un progetto che mira alla creazione di un passaparola autonomo e ingestibile, in quanto basato semplicemente sull&#8217;approvazione del pubblico, non vi è un concetto creativo forte e vincente, il tutto si risolve in una bolla di sapone che esplode ancor prima di riuscire a volare.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco. <strong><a href="http://www.lg.com/it/index.jsp" target="_blank">LG</a></strong> è riuscita a realizzare uno spot Viral con tutte le carte in regola per esplodere nel Web. E infatti è proprio quello che sta accadendo in queste ore.</p>
<p style="text-align: justify;">Il prodotto che fa da &#8220;protagonista&#8221; è il nuovo televisore <strong>LG OLED Ultra Slim</strong> e questo è il viral che sta facendo parlare tutti i pubblicitari online.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-align:center; display: block;"><a href="http://www.madaboutbrands.com/2012/01/25/lg-ultra-slim-video-viral/"><img src="http://img.youtube.com/vi/ghRji9ZKOl0/2.jpg" alt="" /></a></span></p>
<p style="text-align: justify;">Geniale e di una semplicità disarmante allo stesso tempo. Ma è proprio dalla banalità e dall&#8217;ovvietà di un concetto che riesce a scatenarsi la forza comunicativa e coinvolgente di una trovata pubblicitaria di successo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il televisore in questione è caratterizzato dal suo essere Ultra Slim e quando una cosa è sottilissima è ovvio che se la si guarda lateralmente tende quasi a scomparire.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo spot verte proprio su questo gioco di prospettive: per tutto il tempo l&#8217;ingegnoso ladro di televisori si mantiene in posizione perfettamente frontale rispetto alle telecamere di sicurezza dello store in modo tale che il televisore che sta rubando scompaia totalmente sotto il suo braccio.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo spot termina naturalmente con la risposta alla domanda che tutti si pongono per tutta la durata del filmato&#8230;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Ma che sta facendo &#8216;sto tizio?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Interessante è notare come dietro alla presunta casualità e amatorialità del video si nasconde in realtà una precisa strutturazione pubblicitaria rafforzata dalla costruzione del frame risolutivo della storia.</p>
<p style="text-align: justify;">Nello spostamento dell&#8217;inquadratura causato dal passaggio dalle videocamere interne a quella esterna, diventa visibile il prodotto (che fino a quel momento sembra totalmente assente dalla scena) il quale viene automaticamente incastrato all&#8217;interno di una composizione scenica che va a ricalcare alla perfezione quelli che sono i dettami delle teorie compositive pubblicitarie più classiche.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2012/01/LG_4-620x337.png" rel="lightbox[1662]" title="LG_4-620x337"><img class="aligncenter size-full wp-image-1667" title="LG_4-620x337" src="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2012/01/LG_4-620x337.png" alt="" width="620" height="337" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">I riquadri 2 e 5 riservati al prodotto in quanto centrali e quindi più impattanti per l&#8217;occhio del fruitore, nel frame numero 3 il messaggio pubblicitario alla base della campagna &#8220;<strong>Il televisore più sottile del mondo</strong>“ e nel 6 Logo, Marchio e Motto, a concludere la lettura dell&#8217;immagine.</p>
<p style="text-align: justify;">Per l&#8217;analisi approfondita del video consiglio di leggere il post su <a href="http://www.ninjamarketing.it/2012/01/24/lg-ultra-slim-lo-spot-piu-geniale-e-virale-case-study/" target="_blank">NinjaMarketing.it</a>.</p>
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		<title>The Bark Side: il nuovo teaser Volkswagen</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Jan 2012 15:41:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Diego Ercoli</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Continua la saga pubblicitaria che vede spalla a spalla Volswagen e Star Wars. Tutto è iniziato circa un anno, il 2 febbraio 2011, quando sul web veniva lanciato &#8220;The Force&#8220;, un video viral che nel giro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Continua la saga pubblicitaria che vede spalla a spalla <strong><a href="http://it.volkswagen.com/it.html" target="_blank">Volswagen</a></strong> e <strong><a href="http://www.starwars.com/" target="_blank">Star Wars</a></strong>.<br />
Tutto è iniziato circa un anno, il 2 febbraio 2011, quando sul web veniva lanciato &#8220;<strong>The Force</strong>&#8220;, un video viral che nel giro di pochissimi giorni si è conquistato il suo ampio spazio nei libri, nei blog e nelle presentazioni degli esperti del settore (basti vedere che ora il video è a quota 49.ooo.ooo visualizzazioni). Eccolo qua:</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-align:center; display: block;"><a href="http://www.madaboutbrands.com/2012/01/20/the-bark-side-teaser-volswagen/"><img src="http://img.youtube.com/vi/R55e-uHQna0/2.jpg" alt="" /></a></span></p>
<p style="text-align: justify;">Ora è la volta di &#8220;<strong>The Bark Side</strong>&#8221; e i 3.000.000 di visualizzazioni raggiunti in soli 2 giorni stanno gettando le basi per un secondo caso viral da manuale firmato Volswagen.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-align:center; display: block;"><a href="http://www.madaboutbrands.com/2012/01/20/the-bark-side-teaser-volswagen/"><img src="http://img.youtube.com/vi/6ntDYjS0Y3w/2.jpg" alt="" /></a></span></p>
<p style="text-align: justify;">Questa volta i protagonisti del video sono dei cani che tutti belli sui loro cubotti bianchi si accingono ad intonare lo storico motivetto di Star Wars abbaiando e ululando.</p>
<p style="text-align: justify;">Ok. La questione si fa sempre più complessa e incomprensibile. Nessuna traccia di auto. Scompare il bambino travestito. E compaiono 11 cani che abbaiano + 1 che compare alla fine con una pseudo-corazza.</p>
<p style="text-align: justify;">VW assicura che tutto prenderà un suo senso: il video è un teaser realizzato per il <strong>Game Day 2012 </strong>e per chi volesse partecipare è possibile creare il proprio <strong>Intergalactic Invite</strong> su <a href="http://web.vw.com/star-wars-invite/" target="_blank">web.vw.com</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">(da <a href="http://www.ninjamarketing.it/2012/01/20/the-bark-side-nuovo-promo-galattico-volkswagen-viral-video/" target="_blank">NinjaMarketing.it</a>)</p>
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		<title>Plasmon contro Barilla. Il Tribunale di Milano conferma &#8220;pubblicità illecita&#8221;</title>
		<link>http://www.madaboutbrands.com/2012/01/20/plasmon-contro-barilla-pubblicita-illecita/</link>
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		<pubDate>Fri, 20 Jan 2012 08:56:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Diego Ercoli</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Continua la saga della diatriba fra Plasmon e Barilla. Tutto è iniziato i primi giorni di Dicembre (leggi il post relativo), quando Plasmon è uscita su tutte le maggiori testate giornalistiche nazionali con una campagna comparativa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Continua la saga della diatriba fra Plasmon e Barilla. Tutto è iniziato i primi giorni di Dicembre (<a href="http://www.madaboutbrands.com/2011/12/07/plasmon-contro-barilla-il-tribunale-blocca-la-campagna/" target="_blank">leggi il post relativo</a>), quando Plasmon è uscita su tutte le maggiori testate giornalistiche nazionali con una campagna comparativa che metteva alla gogna i Piccolini Barilla e i biscotti Mulino Bianco sottolineando che, a differenza dei propri prodotti, non sono adatti all&#8217;alimentazione dei più piccoli in quanto contenenti eccessive tracce di pesticidi. Barilla risponde con una campagna lampo per cercare di tamponare il danno subito, ma era inevitabile che si finisse davanti ad un giudice.</p>
<div id="royalslider-7" class="royalSlider default" style="width: 500px; height: 650px;"><ul class="royalSlidesContainer"><li data-thumb="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/plugins/royalslider/timthumb/timthumb.php?src=http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2011/12/Plasmon-VS-Macine-Barilla1.jpg&amp;w=80&amp;h=80&amp;q=100" data-src="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2011/12/Plasmon-VS-Macine-Barilla1.jpg" class="royalSlide"></li><li data-thumb="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/plugins/royalslider/timthumb/timthumb.php?src=http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2011/12/Pennette-Plasmon-VS-Piccolini-Barilla-copy.jpg&amp;w=80&amp;h=80&amp;q=100" data-src="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2011/12/Pennette-Plasmon-VS-Piccolini-Barilla-copy.jpg" class="royalSlide"></li></ul></div><script type="text/javascript">jQuery(document).ready(function() {jQuery("#royalslider-7").royalSlider({"width":500,"height":650,"skin":"default","preloadSkin":true,"lazyLoading":true,"preloadNearbyImages":true,"slideshowEnabled":true,"slideshowDelay":3000,"slideshowPauseOnHover":true,"slideshowAutoStart":true,"keyboardNavEnabled":true,"dragUsingMouse":true,"slideSpacing":0,"startSlideIndex":0,"imageAlignCenter":true,"imageScaleMode":"none","slideTransitionType":"move","slideTransitionSpeed":400,"slideTransitionEasing":"easeInOutSine","directionNavEnabled":true,"directionNavAutoHide":false,"hideArrowOnLastSlide":true,"controlNavigationType":"thumbnails","auto-generate-images":false,"auto-generate-thumbs":true,"thumb-width":80,"thumb-height":80,"captionAnimationEnabled":true,"captionShowFadeEffect":true,"captionShowMoveEffect":"movetop","captionMoveOffset":20,"captionShowSpeed":400,"captionShowEasing":"easeInOutSine","captionShowDelay":200,"controlNavEnabled":true,"controlNavThumbs":true,"controlNavThumbsNavigation":true,"captionShowEffects":["fade","movetop"]});});</script>
<p style="text-align: justify;">Il 18 Gennaio nuovo match tra le due rivali.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Il Tribunale di Milano ha confermato il provvedimento d’urgenza pronunciato il 3 dicembre scorso che ha giudicato illecita la pubblicita’ comparativa di Plasmon nei confronti di Barilla, perche’ raffronta prodotti tra di loro non omogenei, oltre che denigratoria e ingannevole.</em>&#8221; (<a href="http://www.primaonline.it/2012/01/18/100372/barilla-tribunale-milano-pubblicita-plasmon-illecita/" target="_blank">primaonline.it</a>)</p>
<p style="text-align: justify;">Insomma, un altro punto a favore a di Barilla che sembra ormai avere la vittoria in pugno. Anche se è innegabile che il colpo incassato ha lasciato seri segni sul volto di prodotti e marchi che a fatica e con grandi investimenti in comunicazione erano riusciti a ritagliarsi una fetta nel mercato e a conquistare la benevolenza e il rispetto di moltissime mamme.</p>
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		<title>AIART contro Fisica o Chimica. &#8220;Incita all&#8217;omosessualità. Bloccatela.&#8221;</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 13:23:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Diego Ercoli</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Fisica o Chimica non è che l&#8217;ennesimo telefilm per ragazzi (in onda su Rai4) che narra le storie, le avventure e le disavventure di un gruppo di liceali alle prese con i professori, gli amici, i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.rai4.rai.it/dl/Rai4/programma.html?ContentItem-d5c13259-20b8-4ac9-a2e3-74729ab01ff4" target="_blank">Fisica o Chimica</a></strong> non è che l&#8217;ennesimo telefilm per ragazzi (in onda su Rai4) che narra le storie, le avventure e le disavventure di un gruppo di liceali alle prese con i professori, gli amici, i primi amori e tutto il casino che può ruotare nella testa e nella vita di un qualunque teenager.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2012/01/fisica-o-chimica-rai-4.png" rel="lightbox[1627]" title="fisica-o-chimica-rai-4"><img class="aligncenter size-full wp-image-1635" title="fisica-o-chimica-rai-4" src="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2012/01/fisica-o-chimica-rai-4.png" alt="" width="520" height="346" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Lo stile è molto diretto, visto dagli occhi di un adulto anche crudo, forse fin troppo. Il linguaggio è schietto: si susseguono battute, doppi sensi spesso neanche troppo velati, insomma, la realtà dei giovani. E di puntata in puntata, nello snodarsi della storia, non viene risparmiata nessuna delle tematiche sociali attuali: droga, sesso, emarginazione, omosessualità. Tutto. Perchè, volenti o nolenti, sono le porte a cui nella propria vita tutti si trovano prima o poi a dover bussare per fare i conti con se stessi e con gli altri.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma siamo in Italia e  l&#8217;ingioiellato dito ammonitore della Chiesa non si è fatto attendere. Questa volta a gridare allo scandalo è l&#8217;<a href="http://www.aiart.org/index.asp" target="_blank">AIART</a>, un&#8217;associazione cattolica che, con un comunicato ufficiale, chiede al Direttore di Rai4 <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_Freccero" target="_blank">Carlo Freccero</a> di sospendere la programmazione della serie.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco un estratto dal Comunicato AIART (<a href="http://www.aiart.org/ita/web/item.asp?nav=4026" target="_blank">qui</a> completo):</p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Chiediamo la sospensione degli episodi di “fisica o chimica” trasmessi su Rai4 alle 13:40. Le vite dei personaggi del telefilm, alunni ed insegnanti, si intrecciano in vicende ambigue a base di sesso, droga e trasgressione. La serie propone scene dirette che inducono i giovani al sesso spinto, all’omosessualità.</em>”</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1631" title="chimicaofisica AIART" src="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2012/01/chimicaofisica-AIART1.jpg" alt="" width="586" height="390" /></p>
<p style="text-align: justify;">Insomma, il tema caldo della questione è che&#8230;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>il telefilm spingere i ragazzi all&#8217;omosessualità.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Perchè? Perchè fra le storie raccontate c&#8217;è anche quella di una coppia di ragazzi gay.<br />
Perchè cari miei&#8230; è così che funziona!<br />
La realtà non è che milioni di persone passano un&#8217;intera vita a nascondendosi all&#8217;interno dei socialmente giusti e condivisi panni etero per paura di non essere accettati e che quindi parlarne e mostrarli sotto una giusta prospettiva può essere d&#8217;aiuto. E no.<br />
La realtà non è neanche che solo in Italia la popolazione con orientamento omosessuale può essere stimata intorno  ai <strong>12 milioni</strong> e che di questi circa il <strong>44%</strong> reprime le proprie pulsioni, e neanche che del restante <strong>56%</strong> che le mette in pratica nei propri comportamenti sessuali, <strong>solo la metà si accetta</strong> e arriva ad integrare l’orientamento omosessuale  nella propria identità.</p>
<p style="text-align: justify;">No. La realtà è che l&#8217;omosessualità è un male contagioso, così forte che riesce a compiere veri e propri lavaggi del cervello&#8230; addirittura alla semplice vista! &#8230;con il fine di creare&#8230; boh un peccaminoso esercito multicolor che conquisterà il mondo canticchiano <a href="http://www.madaboutbrands.com/2011/11/10/madonna-e-tornata-give-me-all-you-love/" target="_blank">Madonna</a> e <a href="http://www.madaboutbrands.com/2011/12/02/marry-the-night-lady-gaga-nuovo-video/" target="_blank">Lady Gaga</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">In ogni caso. Fortunatamente Carlo Freccero ha risposto a tono alla richiesta:</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2012/01/carlo-freccero-raidue-nino-rizzo-nervo.jpg" rel="lightbox[1627]" title="carlo-freccero-raidue-nino-rizzo-nervo"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1639" title="carlo-freccero-raidue-nino-rizzo-nervo" src="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2012/01/carlo-freccero-raidue-nino-rizzo-nervo-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>“<em>Trovo tutto ciò scandaloso, perché la serie in questione la ritengo assolutamente pedagogica, tratta i temi del razzismo, dell’omosessualità fra i giovani, certo questi argomenti nella serie TV sono affrontati con realismo, ma sempre in chiave didattica. La sto riproponendo ora, visto che ho avuto tantissime richieste dai telespettatori che hanno scritto al nostro sito di Rai4 ed ho già comprato le nuove serie. Io mi chiedo come in un paese europeo, laico come è l’Italia, si possa chiedere in modo così perentorio ed integralista la sospensione di questa serie. Lo ripeto, sono profondamente scandalizzato e allibito</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;">Quindi. Un tenero pat pat in testa a AIART. Una stretta di mano a Carlo Freccero per la matura presa di posizione. E Fisica o Chimica resta in onda.</p>
<p style="text-align: justify;">Ora. Credo che i ragazzi abbiano bisogno di modelli con cui confrontarsi, di qualcuno che si metta al loro piano, che sono disposti ad ascoltare, che parli loro della vita e che mostri in maniera pacata le sfumature e le sfaccettature che essa può assumere. Soprattutto in un età controversa come quella dei teen e soprattutto in una società che raffredda sempre più i loro rapporti con gli adulti.</p>
<p style="text-align: justify;">Io, come moltissimi della mia generazione, ho affrontato tematiche come la droga, l&#8217;amore, il razzismo, l&#8217;amicizia, l&#8217;alcolismo, l&#8217;omossessualità seduto su una sedia davanti ad un televisore. Dalle puntate di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Beverly_Hills_90210" target="_blank">Beverly Hills 90210</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bayside_School" target="_blank">Bayside School</a> o <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Genitori_in_blue_jeans" target="_blank">Genitori in Blue Jeans</a>. Tasselli che, anche se possono sembrare banali, sono risultati essere assolutamente importanti per la formazione della mia generazione e di una cultura pop che fortunatamente è riuscita a sdoganare taboo che sembravano essere insormontabili.</p>
<p style="text-align: justify;">Per saperne di più:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.blogapuntate.it/post/20117/laiart-chiede-la-sospensione-di-chimica-o-fisica-perche-istiga-allomosessualita" target="_blank">Blogapuntate.it</a></li>
<li><a href="http://www.unduetre.com/2012/01/17/fisica-o-chimica-laiart-contro-il-telefilm-di-rai4-ma-freccero-non-ci-sta-sono-scandalizzato-e-allibito/" target="_blank">UnDueTre.com</a></li>
<li><a href="http://www.queerblog.it/post/13891/fisica-o-chimica-rai-4-nel-mirino-sospendete-la-programmazione-incita-allomosessualita" target="_blank">QueerBlog.it</a></li>
</ul>
<p>Per vedere qualche puntata <a href="http://www.youtube.com/user/fisicaochimicaITA/videos" target="_blank">ecco</a> il canale italiano della serie.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Apple contro In Icons. Ritirata l&#8217;action figure di Steve Jobs</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Jan 2012 15:11:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Diego Ercoli</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Da quando è uscita la notizia dell&#8217;esistenza e della futura commercializzazione dell&#8217;impressionante riproduzione di Steve Jobs firmata In Icons (leggi il post relativo), sono esplose le critiche, oltre che sul dubbio gusto di una simile trovata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Da quando è uscita la notizia dell&#8217;esistenza e della futura commercializzazione dell&#8217;impressionante riproduzione di Steve Jobs firmata <a href="http://www.inicons.com/" target="_blank">In Icons</a> (<a href="http://www.madaboutbrands.com/2012/01/12/steve-jobs-diventa-di-gomma/" target="_blank">leggi il post relativo</a>), sono esplose le critiche, oltre che sul dubbio gusto di una simile trovata commerciale, sulla legittimità di un&#8217;azione del genere, considerando soprattutto il fatto che è stata posta in essere da un&#8217;azienda altra rispetto alla <a href="http://www.apple.com/it/" target="_blank">Apple</a>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2012/01/stevejobsactionfigureinicons.jpg" rel="lightbox[1618]" title="stevejobsactionfigureinicons"><img class="aligncenter size-full wp-image-1619" title="stevejobsactionfigureinicons" src="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2012/01/stevejobsactionfigureinicons.jpg" alt="" width="586" height="390" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Ecco quindi arrivare l&#8217;annuncio che la riproduzione di Mr Jobs, che doveva entrare in commercio a partire da febbraio, è stata cancellata.<br />
Tandy Cheung, della In Icons, scrive sul sito ufficiale:</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Vorrei cogliere l’opportunità di ripetere che l’intenzione originale nel creare la statua era guidata da un’ammirazione per Steve da fan. Rispettiamo copyright e marchi registrati e abbiamo indicato sul sito che non avremmo fornito nessun modellino di Mac, iPhone o iPad con la statua. Inoltre, non abbiamo usato nessun brand legato ad Apple. Sfortunatamente abbiamo ricevuto pressioni immense dagli avvocati di Apple e della famiglia di Steve Jobs. Nonostante la pressione, sono ancora fan di Steve, rispetto pienamente lui e la sua famiglia, e non è mia intenzione far loro un torto. Nonostante crediamo ancora di non aver superato nessun limite legale, abbiamo deciso di fermare offerta, produzione e vendita dell’action figure di Steve Jobs.</em>”</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco. Il piccolo particolare che il Sign. In Icons ha (secondo me volutamente) schivato è che per Apple il suo compianto fondatore è un prodotto tanto quanto un iPad, proprio per il lavoro e il massiccio investimento che è stato fatto sul suo ruolo di front man e testimonial carismatico del marchio.</p>
<p style="text-align: justify;">Apple ha molti volti, è una mela morsicata, è un MacBook, è un iPhone, è anche un semplicissimo rettangolo con gli angoli stondati ed è senza ombra di dubbio Steve Jobs.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Emporio Armani torna al minimal assoluto per la S/S 2012</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 12:02:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Diego Ercoli</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Le azzuffate per i primi saldi stanno ormai giungendo al termine e mentre nei negozi rimangono esposti giusto qualche carrello di abiti rimasti li da tempo immemore e di taglie improbabili, le grandi Maison di moda si stanno apprestando a lanciare le loro nuove collezioni Spring &#8211; Summer 2012.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo <a href="http://www.madaboutbrands.com/2011/12/23/monica-bellucci-e-bianca-balti-dolcegabbana-2012/" target="_blank">Dolce&amp;Gabbana</a> e <a href="http://www.madaboutbrands.com/2011/12/22/steven-meisel-prada-campagna-collezione-spring-summer-2012/" target="_blank">Prada</a>, ora è <a href="http://www.armani.com/it/emporioarmani" target="_blank">Emporio Armani</a> a presentare gli scatti che popoleranno le maggiori testate di moda a partire da febbraio.</p>
<div id="royalslider-18" class="royalSlider default" style="width:500px; height:800px;"><ul class="royalSlidesContainer"><li class="royalSlide" data-src="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/plugins/royalslider/timthumb/timthumb.php?src=http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2012/01/EMPORIO-ARMANI-ADV-SS12-_U_011.jpg&amp;w=500&amp;h=800&amp;q=100" data-thumb="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/plugins/royalslider/timthumb/timthumb.php?src=http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2012/01/EMPORIO-ARMANI-ADV-SS12-_U_011.jpg&amp;w=80&amp;h=80&amp;q=100"></li><li class="royalSlide" data-src="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/plugins/royalslider/timthumb/timthumb.php?src=http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2012/01/EMPORIO-ARMANI-ADV-SS12_D_01.jpg&amp;w=500&amp;h=800&amp;q=100" data-thumb="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/plugins/royalslider/timthumb/timthumb.php?src=http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2012/01/EMPORIO-ARMANI-ADV-SS12_D_01.jpg&amp;w=80&amp;h=80&amp;q=100"></li><li class="royalSlide" data-src="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/plugins/royalslider/timthumb/timthumb.php?src=http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2012/01/EMPORIO-ARMANI-ADV-SS12_D_02.jpg&amp;w=500&amp;h=800&amp;q=100" data-thumb="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/plugins/royalslider/timthumb/timthumb.php?src=http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2012/01/EMPORIO-ARMANI-ADV-SS12_D_02.jpg&amp;w=80&amp;h=80&amp;q=100"></li><li class="royalSlide" data-src="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/plugins/royalslider/timthumb/timthumb.php?src=http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2012/01/EMPORIO-ARMANI-ADV-SS12_D_08-anteprima-600x800-560438.jpg&amp;w=500&amp;h=800&amp;q=100" data-thumb="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/plugins/royalslider/timthumb/timthumb.php?src=http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2012/01/EMPORIO-ARMANI-ADV-SS12_D_08-anteprima-600x800-560438.jpg&amp;w=80&amp;h=80&amp;q=100"></li><li class="royalSlide" data-src="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/plugins/royalslider/timthumb/timthumb.php?src=http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2012/01/EMPORIO-ARMANI-ADV-SS12_U_04.jpg&amp;w=500&amp;h=800&amp;q=100" data-thumb="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/plugins/royalslider/timthumb/timthumb.php?src=http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2012/01/EMPORIO-ARMANI-ADV-SS12_U_04.jpg&amp;w=80&amp;h=80&amp;q=100"></li><li class="royalSlide" data-src="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/plugins/royalslider/timthumb/timthumb.php?src=http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2012/01/EMPORIO-ARMANI-ADV-SS12_U_06.jpg&amp;w=500&amp;h=800&amp;q=100" data-thumb="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/plugins/royalslider/timthumb/timthumb.php?src=http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2012/01/EMPORIO-ARMANI-ADV-SS12_U_06.jpg&amp;w=80&amp;h=80&amp;q=100"></li></ul></div><script type="text/javascript">jQuery(document).ready(function() {jQuery("#royalslider-18").royalSlider({"width":500,"height":800,"skin":"default","preloadSkin":false,"lazyLoading":true,"preloadNearbyImages":true,"slideshowEnabled":true,"slideshowDelay":3000,"slideshowPauseOnHover":true,"slideshowAutoStart":true,"keyboardNavEnabled":false,"dragUsingMouse":true,"slideSpacing":0,"startSlideIndex":0,"imageAlignCenter":true,"imageScaleMode":"fill","slideTransitionType":"move","slideTransitionSpeed":400,"slideTransitionEasing":"easeInOutSine","directionNavEnabled":true,"directionNavAutoHide":false,"hideArrowOnLastSlide":true,"controlNavigationType":"thumbnails","auto-generate-images":true,"auto-generate-thumbs":true,"thumb-width":80,"thumb-height":80,"captionAnimationEnabled":true,"captionShowFadeEffect":true,"captionShowMoveEffect":"movetop","captionMoveOffset":20,"captionShowSpeed":400,"captionShowEasing":"easeInOutSine","captionShowDelay":200,"controlNavEnabled":true,"controlNavThumbs":true,"controlNavThumbsNavigation":true,"captionShowEffects":["fade","movetop"]});});</script>
<p style="text-align: justify;">Dietro l&#8217;obiettivo il noto fotografo di moda <a href="http://models.com/people/Alasdair-McLellan" target="_blank">Alasdair McLellan</a>, alla direzione creativa <a href="http://models.com/people/giorgio-armani" target="_blank">Giorgio Armani</a> in persona e in posa i modelli <a href="http://models.com/models/irina-kulikova" target="_blank">Irina Kulikova</a>, <a href="http://models.com/models/kendra-spears" target="_blank">Kendra Spears</a>, <a href="http://models.com/models/Tao-Okamoto" target="_blank">Tao Okamoto</a>, <a href="http://models.com/models/wang-xiao" target="_blank">Wang Xiao</a> e <a href="http://models.com/models/florian-van-bael" target="_blank">Florian Van Bael</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Armani torna al minimal assoluto che da sempre lo caratterizza e lo fa scegliendo come location degli shot la patria di questo stile. In una Hong Kong in bianco e nero sono inserite le linee spigolose sia dei tratti dei modelli che degli abiti, caratterizzati da una pulizia e una geometricità accentuate da forti contrasti cromatici e volumi creati da rigide pinces.</p>
<p style="text-align: justify;">Il risultato è un&#8217;atmosfera sospesa che oscilla fra la modernità del minimalismo assoluto e un sapore fortemente vintage, un riassunto perfetto dello stile inconfondibile del marchio e le tendenze che si stanno affermando negli ultimi anni.</p>
<p style="text-align: justify;">Insomma, tutti i fan del marchio possono finalmente tirare un sospiro di sollievo dopo il colpo al cuore che qualche mese fa il nostro Giorgio ha fatto venire a mezzo mondo della moda lanciando per il 30° anniversario del suo marchio quella <a href="http://www.madaboutbrands.com/2011/10/27/capsule-collection-emporio-armani-compie-30-anni/" target="_blank">capsule collection</a> di occhiali da sole personalizzabili che così tanto stonava con il mood dell&#8217;azienda.</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
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		<title>Trenitalia ascolta la Rete e riapre le porte del Frecciarossa</title>
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		<pubDate>Sun, 15 Jan 2012 13:52:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Diego Ercoli</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Durante il periodo natalizio in Rete è esploso il caso Trenitalia. Alla scelta di una nuova organizzazione dei Frecciarossa che coprono le tratte Milano-Roma e Milano-Napoli in quattro diverse classi (EXECUTIVE, BUSINESS, PREMIUM e STANDARD) erano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Durante il periodo natalizio in Rete è esploso il caso Trenitalia.<br />
Alla scelta di una nuova organizzazione dei Frecciarossa che coprono le tratte Milano-Roma e Milano-Napoli in quattro diverse classi (EXECUTIVE, BUSINESS, PREMIUM e STANDARD) erano seguite una serie di restrizioni per i passeggeri della classe Standard e delle scelte di comunicazione molto discutibili e che hanno iniziato a far aleggiare intorno al marchio delle Ferrovie dello Stato le scure ombre di concetti come razzismo, classismo, discriminazione e pesanti parallelismi ad esempio con l&#8217;apartheid o addirittura la deportazione fascista.</p>
<div id="royalslider-15" class="royalSlider default" style="width: 500px; height: 180px;"><ul class="royalSlidesContainer"><li data-thumb="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/plugins/royalslider/timthumb/timthumb.php?src=http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2011/12/frecciarossa-exclusive.png&amp;w=80&amp;h=80&amp;q=100" data-src="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2011/12/frecciarossa-exclusive.png" class="royalSlide"></li><li data-thumb="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/plugins/royalslider/timthumb/timthumb.php?src=http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2011/12/frecciarossa-business.png&amp;w=80&amp;h=80&amp;q=100" data-src="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2011/12/frecciarossa-business.png" class="royalSlide"></li><li data-thumb="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/plugins/royalslider/timthumb/timthumb.php?src=http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2011/12/frecciarossa-premium.png&amp;w=80&amp;h=80&amp;q=100" data-src="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2011/12/frecciarossa-premium.png" class="royalSlide"></li><li data-thumb="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/plugins/royalslider/timthumb/timthumb.php?src=http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2011/12/frecciarossa-standard.png&amp;w=80&amp;h=80&amp;q=100" data-src="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2011/12/frecciarossa-standard.png" class="royalSlide"></li></ul></div><script type="text/javascript">jQuery(document).ready(function() {jQuery("#royalslider-15").royalSlider({"width":500,"height":180,"skin":"default","preloadSkin":true,"lazyLoading":true,"preloadNearbyImages":true,"slideshowEnabled":true,"slideshowDelay":3000,"slideshowPauseOnHover":true,"slideshowAutoStart":true,"keyboardNavEnabled":false,"dragUsingMouse":true,"slideSpacing":0,"startSlideIndex":0,"imageAlignCenter":true,"imageScaleMode":"none","slideTransitionType":"move","slideTransitionSpeed":400,"slideTransitionEasing":"easeInOutSine","directionNavEnabled":true,"directionNavAutoHide":false,"hideArrowOnLastSlide":true,"controlNavigationType":"thumbnails","auto-generate-images":false,"auto-generate-thumbs":true,"thumb-width":80,"thumb-height":80,"captionAnimationEnabled":true,"captionShowFadeEffect":true,"captionShowMoveEffect":"movetop","captionMoveOffset":20,"captionShowSpeed":400,"captionShowEasing":"easeInOutSine","captionShowDelay":200,"controlNavEnabled":true,"controlNavThumbs":true,"controlNavThumbsNavigation":true,"captionShowEffects":["fade","movetop"]});});</script>
<p style="text-align: justify;">Per chi si fosse perso il caso, Trenitalia aveva deciso di vietare l&#8217;accesso alle sezioni superiori del treno ai passeggeri della classe STANDARD bloccando addirittura l&#8217;apertura delle porte e quindi vietando ai più poveracci (che poi la differenza di prezzo fra le classi si aggira intorno ai 10€) l&#8217;accesso ad aluni servizi come ad esempio il bar&#8230; per evitare di disturbare il viaggio di chi paga di più&#8230;<br />
A questo si affiancava inoltre l&#8217;ambigua scelta delle immagini chiamate a rappresentare le varie classi dei nuovi Frecciarossa e nello specifico, ancora una volta, quella relativa la STANDARD: in tutte le altre erano raffigurate persone con pelle bianca ma, per l&#8217;ultima classe, una famiglia di colore (<a href="http://www.madaboutbrands.com/2011/12/28/frecciarossa-quattro-classi-discriminazione-razzismo/" target="_blank">ma ecco il post relativo</a>).</p>
<p style="text-align: justify;">Tutte coincidenze, magari fatte con incoscienza&#8230; ma anche no. Non è un progetto di comunicazione preparato fra i banchi di scuola da un gruppo di studenti alle prime armi. Qui si parla delle Ferrovie dello Stato e di azioni pianificate e tavolino da fior fiori di professionisti. E quindi il giudizio generale è stato impietoso.</p>
<p style="text-align: justify;">Passano poche settimane, giusto il tempo di tornare dalle ferie Natalizie, ed ecco che Trenitalia aggiusta il tiro ed esce sul sito dell&#8217;azienda di trasporti un comunicato che essa stessa titola:</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.fsnews.it/cms/v/index.jsp?vgnextoid=1da5c90fcc7d4310VgnVCM1000008916f90aRCRD" rel="nofollow" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">Frecciarossa: Trenitalia ascolta il web, da domani bar aperto a tutti</span></a></p>
<p style="text-align: justify;">e su cui è possibile leggere&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Si tratta di una scelta commerciale adottata dopo questo primo periodo di sperimentazione e dopo aver raccolto i commenti e i suggerimenti dei viaggiatori, anche attraverso il web. Questo conferma la volontà di Trenitalia di offrire un servizio sempre più a misura di tutti e rispondente alle esigenze di un mercato in continua evoluzione</em>&#8220;</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2012/01/trenitalia-standard.png" rel="lightbox[1592]" title="trenitalia-standard"><img class="alignleft size-full wp-image-1594" title="trenitalia-standard" src="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2012/01/trenitalia-standard.png" alt="" width="271" height="182" /></a>Niente più vagoni-ghetto quindi. Tutti potranno girare liberamente per i corridoi e per le classi di nuovi Frecciarossa e andarsi a prendere uno snack al bar.</p>
<p style="text-align: justify;">Dietro front anche per la scelta dell&#8217;immagine chiamata a rappresentare la classe STANDARD. Alla famigliola di colore i cui 3 componenti erano stipati in soli 2 posti, è ora succeduto il semplice scatto dei due sedili&#8230; vuoti.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Katya Zharkova per Plus Model Magazine contro l&#8217;anoressia</title>
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		<pubDate>Fri, 13 Jan 2012 21:46:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Diego Ercoli</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Bellezza. Forma fisica. Moda. Anoressia. Concetti che negli ultimi anni sono sempre più all&#8217;ordine del giorno e che ogni volta che si apre una nuova stagione per il mondo del fashion tornano a far discutere testate [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Bellezza. Forma fisica. Moda. Anoressia.<br />
Concetti che negli ultimi anni sono sempre più all&#8217;ordine del giorno e che ogni volta che si apre una nuova stagione per il mondo del fashion tornano a far discutere testate giornalistiche, blog e in generale tutti noi.</p>
<p style="text-align: justify;">La moda da sempre impone rigidi canoni estetici: magrezza assoluta per entrambi i generi alternata a fisici statuari ed iper definiti per lui e bocce sproposiate applicate a corpi filiformi (che ti fanno solo domandare quale forza celeste permetta loro di mantenere l&#8217;equilibrio) per lei.</p>
<p style="text-align: justify;">Sempre più spesso si assiste però all&#8217;attuazione di azioni volte a puntare il dito verso il perpetuarsi della proposizione di questi irraggiungibili modelli di bellezza e sempre più spesso queste denunce provengono proprio dall&#8217;interno dello stesso settore della moda.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa è la vota di <a href="http://plus-model-mag.com/" target="_blank">Plus Model Magazine</a> che ha recentemente lanciato una campagna contro l&#8217;anoressia che sta facendo il giro del mondo.</p>
<div id="royalslider-17" class="royalSlider default" style="width: 500px; height: 500px;"><ul class="royalSlidesContainer"><li data-thumb="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/plugins/royalslider/timthumb/timthumb.php?src=http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2012/01/Katya-Zharkova-1.jpg&amp;w=80&amp;h=80&amp;q=100" data-src="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2012/01/Katya-Zharkova-1.jpg" class="royalSlide"></li><li data-thumb="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/plugins/royalslider/timthumb/timthumb.php?src=http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2012/01/Katya-Zharkova-2.jpg&amp;w=80&amp;h=80&amp;q=100" data-src="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2012/01/Katya-Zharkova-2.jpg" class="royalSlide"></li><li data-thumb="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/plugins/royalslider/timthumb/timthumb.php?src=http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2012/01/Katya-Zharkova-3.jpg&amp;w=80&amp;h=80&amp;q=100" data-src="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2012/01/Katya-Zharkova-3.jpg" class="royalSlide"></li><li data-thumb="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/plugins/royalslider/timthumb/timthumb.php?src=http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2012/01/Katya-Zharkova-4.jpg&amp;w=80&amp;h=80&amp;q=100" data-src="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2012/01/Katya-Zharkova-4.jpg" class="royalSlide"></li><li data-thumb="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/plugins/royalslider/timthumb/timthumb.php?src=http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2012/01/Katya-Zharkova-5.jpg&amp;w=80&amp;h=80&amp;q=100" data-src="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2012/01/Katya-Zharkova-5.jpg" class="royalSlide"></li></ul></div><script type="text/javascript">jQuery(document).ready(function() {jQuery("#royalslider-17").royalSlider({"width":500,"height":500,"skin":"default","preloadSkin":false,"lazyLoading":true,"preloadNearbyImages":true,"slideshowEnabled":true,"slideshowDelay":3000,"slideshowPauseOnHover":true,"slideshowAutoStart":true,"keyboardNavEnabled":false,"dragUsingMouse":true,"slideSpacing":0,"startSlideIndex":0,"imageAlignCenter":true,"imageScaleMode":"fit","slideTransitionType":"move","slideTransitionSpeed":400,"slideTransitionEasing":"easeInOutSine","directionNavEnabled":true,"directionNavAutoHide":false,"hideArrowOnLastSlide":true,"controlNavigationType":"thumbnails","auto-generate-images":false,"auto-generate-thumbs":true,"thumb-width":80,"thumb-height":80,"captionAnimationEnabled":true,"captionShowFadeEffect":true,"captionShowMoveEffect":"movetop","captionMoveOffset":20,"captionShowSpeed":400,"captionShowEasing":"easeInOutSine","captionShowDelay":200,"controlNavEnabled":true,"controlNavThumbs":true,"controlNavThumbsNavigation":true,"captionShowEffects":["fade","movetop"]});});</script>
<p style="text-align: justify;">Rivista di moda specializzata nel segmento delle cosiddette oversize (sempre che la taglia 44 possa esser definira come tale), ha scelto le morbide e voluttuose curve di Katya Zharkova, una della modelle di taglie forti più in voga in questo momento, per parlare di questa tematica.</p>
<p style="text-align: justify;">Agli shot senza veli della modella sono stati affiancati dei dati sul rapporto fra moda e taglia zero. Ad attirare maggiormente l&#8217;attenzione e a far discutere soprattutto il soggetto di campagna che vede Katya intenta a misurare il suo generoso fondo schiena e avente come bodycopy &#8220;20 anni fa le modelle pesavano l&#8217;8% in meno delle donne normali. Oggi è il 23% in meno&#8221;. Un dato davvero sconcertante.</p>
<p style="text-align: justify;">Sul web si grida alla campagna shock&#8230; però&#8230; ora&#8230; non esageriamo. Di pubblicità del genere se ne sono viste eccome e non mi sembra che in questi scatti ci siamo gli estremi per parlare di una vera e propria campagna shock. Ha una forte carica di denuncia&#8230; ma tutto qui.</p>
<p style="text-align: justify;">E poi, mi chiedo, ok all&#8217;utilizzo di modelle di questo tipo, ma se anche in questi casi le immagini vengono pesantemente passate sotto l&#8217;abile mano di un fotoritoccatore, non si finisce per cadere nuovamente nella costruzione di schemi di bellezza da dover rincorrere? Nella proposta di modelli sì diversi, ma pur sempre irreali e irraggiungibili?</p>
<p style="text-align: justify;">Ben venga piuttosto in questo senso la campagna ormai storica <a href="http://www.dove.us/Social-Mission/campaign-for-real-beauty.aspx" target="_blank">Real Beauty</a> di <a href="http://www.dove.us/" target="_blank">Dove</a> in cui donne normali venivano semplicemente fotografate e stampate su 6&#215;3 e sulle pagine delle riviste.</p>
<p style="text-align: justify;">Per avere altre informazioni:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.julienews.it/notizia/cyber-scienza-e-gossip/katya-zharkova-modella-contro-lanoressia/98438_cyber-scienza-e-gossip_5_1.html" target="_blank">julienewe.it</a></li>
<li><a href="http://d.repubblica.it/argomenti/2012/01/12/foto/modella_in_carne-788420/1/" target="_blank">Repubblica.it</a></li>
<li><a href="http://www.dailymail.co.uk/femail/article-2085226/PLUS-Model-Magazines-Katya-Zharkova-cover-highlights-body-image-fashion-industry.html" target="_blank">Dailymail.co.uk</a></li>
</ul>
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		<title>Steve Jobs diventa di gomma</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 10:30:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Diego Ercoli</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Pop Culture]]></category>
		<category><![CDATA[Apple]]></category>
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		<description><![CDATA[Pochi mesi fa (5 ottobre 2011) i nerd, i geek, i designer e i cosiddetti smanettoni del web di tutto il mondo piangevano la triste scomparsa di Steve Jobs (vedi la pagina dedicata su apple.com), il guru [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Pochi mesi fa (5 ottobre 2011) i nerd, i geek, i designer e i cosiddetti smanettoni del web di tutto il mondo piangevano la triste scomparsa di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Steve_Jobs" target="_blank">Steve Jobs</a> (vedi la pagina dedicata su <a href="http://www.apple.com/it/stevejobs/" target="_blank">apple.com</a>), il guru di <a href="http://www.apple.com/it/" target="_blank">Apple</a>, il marchio più cool e innovativo del nuovo millennio.<br />
Inutile ribadire il ruolo da protagonista che ha avuto la comunicazione a 360° nel successo di questo Brand, tanto che lo stesso Steve Jobs è arrivato a diventare testimonial per i suoi stessi prodotti e una vera e propria icona all&#8217;interno del settore.</p>
<p style="text-align: justify;">Il risultato? Eccolo qua.</p>
<div id="royalslider-16" class="royalSlider default" style="width:500px; height:300px;"><ul class="royalSlidesContainer"><li class="royalSlide" data-src="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/plugins/royalslider/timthumb/timthumb.php?src=http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2012/01/steve-jobs-doll-1.png&amp;w=500&amp;h=300&amp;q=100" data-thumb="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/plugins/royalslider/timthumb/timthumb.php?src=http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2012/01/steve-jobs-doll-1.png&amp;w=80&amp;h=80&amp;q=100"></li><li class="royalSlide" data-src="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/plugins/royalslider/timthumb/timthumb.php?src=http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2012/01/steve-jobs-doll-2.png&amp;w=500&amp;h=300&amp;q=100" data-thumb="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/plugins/royalslider/timthumb/timthumb.php?src=http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2012/01/steve-jobs-doll-2.png&amp;w=80&amp;h=80&amp;q=100"></li><li class="royalSlide" data-src="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/plugins/royalslider/timthumb/timthumb.php?src=http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2012/01/steve-jobs-doll-3.png&amp;w=500&amp;h=300&amp;q=100" data-thumb="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/plugins/royalslider/timthumb/timthumb.php?src=http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2012/01/steve-jobs-doll-3.png&amp;w=80&amp;h=80&amp;q=100"></li><li class="royalSlide" data-src="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/plugins/royalslider/timthumb/timthumb.php?src=http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2012/01/steve-jobs-doll-4.png&amp;w=500&amp;h=300&amp;q=100" data-thumb="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/plugins/royalslider/timthumb/timthumb.php?src=http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2012/01/steve-jobs-doll-4.png&amp;w=80&amp;h=80&amp;q=100"></li><li class="royalSlide" data-src="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/plugins/royalslider/timthumb/timthumb.php?src=http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2012/01/steve-jobs-doll-5.png&amp;w=500&amp;h=300&amp;q=100" data-thumb="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/plugins/royalslider/timthumb/timthumb.php?src=http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2012/01/steve-jobs-doll-5.png&amp;w=80&amp;h=80&amp;q=100"></li><li class="royalSlide" data-src="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/plugins/royalslider/timthumb/timthumb.php?src=http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2012/01/steve-jobs-doll-6.png&amp;w=500&amp;h=300&amp;q=100" data-thumb="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/plugins/royalslider/timthumb/timthumb.php?src=http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2012/01/steve-jobs-doll-6.png&amp;w=80&amp;h=80&amp;q=100"></li><li class="royalSlide" data-src="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/plugins/royalslider/timthumb/timthumb.php?src=http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2012/01/steve-jobs-doll-7.png&amp;w=500&amp;h=300&amp;q=100" data-thumb="http://www.madaboutbrands.com/wp-content/plugins/royalslider/timthumb/timthumb.php?src=http://www.madaboutbrands.com/wp-content/uploads/2012/01/steve-jobs-doll-7.png&amp;w=80&amp;h=80&amp;q=100"></li></ul></div><script type="text/javascript">jQuery(document).ready(function() {jQuery("#royalslider-16").royalSlider({"width":500,"height":300,"skin":"default","preloadSkin":false,"lazyLoading":true,"preloadNearbyImages":true,"slideshowEnabled":true,"slideshowDelay":3000,"slideshowPauseOnHover":true,"slideshowAutoStart":true,"keyboardNavEnabled":false,"dragUsingMouse":true,"slideSpacing":0,"startSlideIndex":0,"imageAlignCenter":true,"imageScaleMode":"none","slideTransitionType":"move","slideTransitionSpeed":400,"slideTransitionEasing":"easeInOutSine","directionNavEnabled":true,"directionNavAutoHide":false,"hideArrowOnLastSlide":true,"controlNavigationType":"thumbnails","auto-generate-images":true,"auto-generate-thumbs":true,"thumb-width":80,"thumb-height":80,"captionAnimationEnabled":true,"captionShowFadeEffect":true,"captionShowMoveEffect":"movetop","captionMoveOffset":20,"captionShowSpeed":400,"captionShowEasing":"easeInOutSine","captionShowDelay":200,"controlNavEnabled":true,"controlNavThumbs":true,"controlNavThumbsNavigation":true,"captionShowEffects":["fade","movetop"]});});</script>
<p style="text-align: justify;">Come emulare qualcuno se non creando una bambola-feticcio a sua immagine e somiglianza? Ma non un semplice bambolotto che vagamente&#8230; magari visto da lontano&#8230; un po&#8217; in penombra&#8230; ricorda la persona.<br />
No. Questa volta il risultato è una doll marchiata <strong><a href="http://www.inicons.com/" target="_blank">In Icons</a></strong>, frutto di lunghi studi sui tratti somatici del defunto Jobs, su cui sono riusciti a rappresentare in modo a dir poco inquietante ogni singolo particolare del viso, le espressioni, addirittura le posizioni assunte nei momenti e negli shot più noti.</p>
<p style="text-align: justify;">Informo tutti i fanatici Apple il pupo non è ancora in commercio ma sarà possibile acquistare questa action figure a partire da febbraio su <a href="http://www.inicons.com/" target="_blank">inicons.com</a> al costo di 99 dollari.</p>
<p style="text-align: justify;">Ora. Come si spiega la scelta di un&#8217;azione del genere? Cosa spinge una società ad investire sulla riproduzione di Steve Jobs?</p>
<p style="text-align: justify;">Bhè, la forza di un Marchio costruito con anni di comunicazione ad hoc e che ha prodotto orde di consumatori, fan e fanatici invasati.</p>
<p style="text-align: justify;">Se prendiamo una persona che diventa marchio (&#8230;e che machio), che riesce persino a tramutarsi in prodotto a tutti gli effetti, e a questo aggiungiamo quella carica mitica che solo una morte prematura riesce a dare, quello che si ottiene è una vera e propria gallinella dalle uova d&#8217;oro.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono pienamente conscio della carica tremendamente cinica e puramente marchettara di quanto ho appena scritto ma aimè&#8230; c&#8217;est la vie. La storia del consumismo ci ha più e più volte messi davanti a casi del genere e sarebbe ridicolo non voler ammettere una realtà che, seppur cruda, è pur sempre la realtà.</p>
<p style="text-align: justify;">Possiamo iniziare con <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Marilyn_Monroe" target="_blank">Marilyn Monroe</a>, passare per <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Elvis_Presley" target="_blank">Elvis</a>, fare un dolce sorriso a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Diana_Spencer" target="_blank">Lady D</a>, un ciao con la manina a <a href="http://www.michaeljackson.com/it/" target="_blank">Michael Jackson</a> e approdare alla recentissima <a href="http://www.amywinehouse.com/" target="_blank">Amy Winehouse</a>. Questa è solo una minima frazione dei numerosissimi personaggi investiti della scintillante nomina di <strong>icone pop post mortem</strong> e tramutati in veri e propri prodotti da spremere fino all&#8217;osso in quanto capaci di aprire interi mondi nel settore del merchandising.</p>
<p style="text-align: justify;">
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